Chi è il Ministrante?

Categoria: Ministranti Pubblicato: Sabato, 07 Novembre 2015 Scritto da Salvatore Virgillito

Il ministrante (dal lat. Ministrare, servire), chiamato anche chierichetto, è quel ragazzo che serve all'altare durante le celebrazioni liturgiche. Svolge un servizio alla comunità cristiana, ai sacerdoti e ai diaconi durante la liturgia. La Costituzione Conciliare sulla Sacra Liturgia "Sacrosanctum Concilium", al n. 29, cita i "ministranti", definendo il loro un "vero ministero liturgico". Si legge infatti: "Anche i ministranti, i lettori, i commentatori e i membri della « schola cantorum » svolgono un vero ministero liturgico. Essi perciò esercitino il proprio ufficio con quella sincera pietà e con quel buon ordine che conviene a un così grande ministero e che il popolo di Dio esige giustamente da essi. Bisogna dunque che tali persone siano educate con cura, ognuna secondo la propria condizione, allo spirito liturgico, e siano formate a svolgere la propria parte secondo le norme stabilite e con ordine". Oltre alla Chiesa Cattolica ci sono servizi simili nelle chiese ortodosse..

ATTIVITA'

Nella forma ordinaria della Messa secondo il rito romano, i ministranti svolgono le seguenti funzioni:
• Processione d'ingresso: il crocifero porta la croce astile, mentre gli altri portano candelieri, turibolo e navetta.
• Proclamazione del Vangelo: si portano turibolo, navetta e candelieri all'ambone.
• Offertorio: i ministranti aiutano il celebrante nell'offerta dei doni.
• Preparazione dell'altare e del calice: vengono presentati il calice assieme alla patena con l'ostia che diventerà il corpo di Cristo, la palla, il corporale e le ampolline dell'acqua e del vino, che userà il Diacono (se presente) o il celebrante per versare il vino e l'acqua nel calice.
• Lavabo: un ministrante porta la brocca con la bacinella; l'altro porta il manutergio.
• Comunione: durante la Comunione, un ministrante o un chierichetto deve tenere il piattino a fianco al celebrante per evitare che le briciole consacrate e le ostie cadano in terra.
• Purificazione: un ministrante porge l'ampollina dell'acqua al celebrante o a un concelebrante o al diacono o all'accolito (istituito) per purificare i vasi sacri; in alternativa è il ministrante stesso a versare l'acqua nel calice.
Altri compiti possono essere la raccolta delle offerte e il portare il segno della pace ai fedeli. Possono inoltre leggere brani delle letture o animare le risposte dei fedeli.

La parrocchia Santa Barbara si vanta di aver ben 2 gruppi di ministranti.
1. MINISTRANTI PICCOLI (dai 6 ai 20 anni )
2. MINISTRANTI ADULTI ( da 20 a … ) fondato il 24 novembre 2002 dal sac. Antonello Russo .

I ministranti sono chiamati al servizio di ogni messa.
Infatti loro partecipano alle varie messe delle solennità che vengono celebrate in parrocchia e nelle rettorie della parrocchia .
Essi sono chiamati a servire la santa messa in occasione della festività di :
• SANTA BARBARA ( dal 3 novembre all’ 11 dicembre)
• SANTA BARBARA DELLE ROSE ( 27 maggio )
• SANTA BARBARA , TRASLAZIOME DELLE RELIQUIE (27 luglio )

• Madonna del Carmelo

• Santa Rita e sant’Antonio da Padova (nella rettoria della Madonna della Scala )

• San Francesco di Paola ( nell’omonima rettoria )

• San Vito e San Gaetano ( nella rettoria di San Gaetano )

Chi può diventare ministrante?
Tutti i bambini dai 6 anni in su possono iscriversi al Gruppo Ministranti.

Come iscriversi ?
Bisogna rivolgersi ai responsabili il sabato pomeriggio dopo il catechismo e domenica mattina dopo la Santa Messa delle 10:30 .
Le iscrizioni si aprono con l’inizio dell’anno catechistico , cioè dalla prima settimana di Ottobre in poi.

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