La nostra associazione
parrocchiale nacque, inizialmente, nel 2001 come gruppo di catechesi
spontanea che aveva lo scopo di approfondire e meditare la Parola
del Signore.
I nostri incontri cominciarono con la partecipazione di pochi fedeli
che, accomunati da questa esigenza di riflessione, si ritrovavano
insieme con cadenza settimanale sotto la guida del nostro parroco
Padre Antonello Russo.
Con l’andare del tempo, anche a seguito di una maggiore partecipazione,
il gruppo prese sempre più la fisionomia di una vera e propria
associazione che andava, pertanto, meglio organizzata ed articolata.
Ecco che nel 2004 nacque l’esigenza di aderire all’Azione
Cattolica, al fine di uniformare il nostro percorso di crescita spirituale
a quello diocesano e nazionale garantendo così il perdurare
del gruppo stesso.
L’Azione Cattolica Italiana, ha subito nella sua storia trasformazioni
profonde, in correlazione con le vicende della chiesa e della società
italiana. Essa è un’associazione di laici che liberamente
si riuniscono per fini formativi, di studio e di azione pastorale;
essa serve la comunità ecclesiale insieme alle altre forme
associate e a tutte la forze vive in essa presenti ed insieme al clero
e ai religiosi offre al vescovo la propria attività di collaborazione.
Il suo compito oggi è quello di contribuire a realizzare quella
pienezza di corresponsabilità dei laici nella costruzione e
missione della Chiesa che il Concilio Vaticano II ha solennemente
affermato. All’edificazione della chiesa, alla comunione di
intenti, tutti sono chiamati a contribuire.
La nascita della nostra associazione parrocchiale è dunque
segno di tale comunione di intenti ma anche e soprattutto di impegno
di vita, che oggi contribuiscono all’edificazione della chiesa.
Il nostro messaggio si è molto radicato nelle coscienze di
ogni appartenente al gruppo ed è anche stato esteso ai componenti
più giovani della parrocchia tant’è che oggi possiamo
vantare la presenza anche di un gruppo giovanile con il quale si è
instaurato un rapporto di collaborazione basato sull’interscambio
delle diverse idee ed esperienze.
Aderire all’Azione Cattolica non è obbligatorio perché
per essere cristiani, che vivono con impegno, non occorre necessariamente
aderire ad un’associazione. Si fa questa scelta perché
c’è nell’esperienza dell’Azione Cattolica
qualcosa che ci attrae, che arricchisce la nostra vita e le dà
quella finezza spirituale ed ecclesiale che altrimenti non potrebbe
avere.
Con questo gesto si assumono gli impegni che derivano dall’appartenere
all’associazione: contribuire con la propria preghiera e la
propria disponibilità personale alla vita dell’associazione,
essere attivi all’interno di essa, contribuendo a portare avanti
gli obiettivi che sono legati all’esperienza associativa. A
tal proposito, quest’anno si sono formati tre gruppi operativi
di accoglienza, carità e preghiera.
Liliana Rapisarda