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Oggi possiamo affermare che Santa Barbara è una santa planetaria.
Dalla Grecia alla Russia (in Georgia, dove Santa Barbara è venerata
insieme a Santa Caterina), alla Siria, il culto per questa indifesa
creatura ha assunto dimensioni incontrollabili. Risalgono all'VIII secolo
tracce di alcuni monasteri a lei intestati presso Edessa, in Siria.
Una chiesa le fu dedicata ad Eliopoli (Baalbek) in Fenicia; nel Cairo,
entro l'antica cinta del castrum romano, durante il IX secolo, vi era
una chiesa dove si custodivano le sue reliquie.
A Odessa, in Mesopotamia c'era un imponente monastero dedicato a Santa
Barbara. Il culto di Santa Barbara fu grande a Costantinopoli, dove
vi sono 4 chiese a lei dedicate. Vi era una sua chiesa in Babilonia
d'Egitto, una a Menouthis, presso Alessandria e nella regione di Urgub
nell'antica Cappadocia.
Ma anche a Baalbek nel Libano si rivendica la tradizione di Santa Barbara
e ai turisti vengono mostrati il luogo del martirio, la croce incisa
nella parete di marmo, l'impronta dei piedi scolpiti prodigiosamente
sul pavimento.
A La Plata in Bolivia, a Bolivar nell'Equator e a Majorca Santa Barbara
è venerata come Patrona Principale della città. A Bourgy,
in Francia, esiste una Confraternita di Santa Barbara contro la morte
improvvisa.
In Germania il culto di Santa Barbara è grande nella Renania
ed in tutte le regioni minerarie. A Brema i devoti, nel giorno della
sua ricorrenza possono lucrare una speciale indulgenza. A Metz è
venerata come seconda patrona della città. In Austria è
molto venerata a Vienna. Una splendida cappella a lei dedicata si trova
nella Votivchirche in Rosenplatz.
Chiese e luoghi di culto intitolati a Santa Barbara ne esistono oggi
in tutto il mondo. L'elenco che segue è assolutamente parziale
e riduttivo: la Chiesa Cattedrale di Ravello (Salerno), la Chiesa di
S. Pietro Apostolo di Montecatini Valdinievole (Pistoia), la Chiesa
cattedrale di Fabriano, la Chiesa di S. Andrea di Sesti Ponente (Genova),
il Priorato di Saint-Barbe-en Ange, nella diocesi di Lisieux in Francia,
la Chiesa cattedrale di Colmen in Prussia (Germania). A Cipro ben dodici
località sono nominate Hagia Warvara (Santa Barbara).
Decine di località, siti, città, dipartimenti nel mondo
portano il nome di Santa Barbara: a Samarà, nel centro della
Repubblica Dominicana, nell'Honduras Occidentale, in un gruppo di isole
dell'Oceano Pacifico, nel Messico Settentrionale, in Rhodesia, presso
la diga sul Fiume Zambia, nell'Isola di Malta, per non parlare della
famosa Santa Barbara in California.
Stesso discorso è possibile farlo anche per l’Europa dove
è venerata in Svizzera, in Spagna, nella ex Cecoslovacchia, in
Belgio, in Olanda, in Inghilterra e in Romania. In Francia vi sono 4
chiese a lei dedicate nella diocesi di Cambrai, 7 in quella di Arras,
2 nella diocesi di Langres ed altre nelle diocesi di Burges, Vannes,
Albi.
E’ praticamente impossibile contare anche tutte le città
italiane che hanno eletto a loro Patrona la giovane martire di Nicomedia.
Ricordiamo Paternò e Tremestieri Etneo
in provincia di Catania, Sommatino in provincia di
Caltanissetta, Francavilla di Sicilia in provincia
di Messina, Rieti, Rio Marina nell'Isola
d'Elba, Montecatini Terme in provincia di Pistoia,
Piane Crati, |
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Rovito e Marzi in provincia
di Cosenza, Amaroni in provincia di Catanzaro, Colleferro
in Provincia di Roma, Cencio in Liguria, Furtei,
Nureci e Sinnai in provincia di Cagliari,
Fontana Liri in provincia di Frosinone, Belledo
in provincia di Como.
Chiese dedicate a Santa Barbara esistono o sono esistite a Subiaco,
Tivoli, Frosinone, Aquino, Nerola, Avezzano, Villetta Barrea, Capranica
di Sutri, Venezia, Burano, Piacenza, Mantova Fabriano, Montecatini,
Val di Nievole, Ravello, Trapani, Cremona, Verona, Napoli, Villasalto,
Villacidra, e in tante altre località in tutta Italia. |
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