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Santa
Barbara nacque a Nicomedia di Bitinia (attuale Ismit in Turchia) nel
273 d.C.. Il padre Dioscoro, ricco funzionario romano, secondo la leggenda,
era un freddo calcolatore, un arrampicatore sociale, un fanatico pagano
di animo servile, opportunista e fedele alla religione dell’Impero. La madre Chiara, convertitasi al cristianesimo, iniziò alla vita cristiana la figlia Barbara. In seguito allo smembramento dell’Impero Romano deciso da Diocleziano, il comando dell’Occidente venne affidato a Massimiano, il quale rivolse l’invito a Dioscoro, uomo di cui aveva tanta stima e fiducia, a seguirlo come collaboratore in Italia. Tra il 286-287 la famiglia di Barbara si trasferì a Roma nei pressi di Numanzia (territorio dell’attuale Scandriglia), poiché il padre ricevette ricchi e vasti possedimenti da parte dell’imperatore. Dioscoro fece costruire una torre per difendere e proteggere la figlia durante le sue assenze, visto che nel frattempo la madre Chiara era morta lasciandola orfana. |
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Nella
torre Barbara amava ritirarsi e fare orazione in compagnia di Giuliana
(sua amica anch’essa martirizzata e proclamata Santa); in questa
struttura fece realizzare anche una terza finestra in onore della SS.
Trinità. Il rifiuto di Barbara alla proposta del padre di sposarsi
e trovare una degna sistemazione e la sua manifestazione di fede provocò
l’ira di Dioscoro che la consegnò al prefetto Marciano
con la denuncia di empietà verso gli dei e di adesione alla religione
cristiana. “Tutti quelli che verranno qui, dove sono deposte le mie reliquie, e scorrono le acque benedette, segno di salvezza, ricevano, per grazia tua, la guarigione dell’anima e del corpo”. “Chiunque si ricorderà di me nel Tuo santo Nome, e farà memoria dei giorni del martirio, Tu, o Signore, non ricorderai i suoi peccati nel giorno del giudizio, ma gli sarai misericordioso”. Barbara venne decapitata per le mani del padre che volle eseguire di persona la pena capitale e che subito dopo l’esecuzione fu incenerito da un fulmine celeste, simbolo della morte immediata senza la possibilità di redimersi. La martire fu prescelta perché rappresenta la serenità del sacrificio di fronte al pericolo senza possibilità di evitarlo, e fu eletta a patrona di “coloro che si trovano in pericolo di morte improvvisa”. |
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A
seguito del Breve Pontificio di Pio XII del 4 Dicembre 1951 di proclamazione
solenne a Celeste Patrona, ogni 4 Dicembre gli uomini di tutte le Forze
Armate nel ritrovarsi con le comuni origini e valori, festeggiano solennemente
e degnamente la loro Santa Patrona. |
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| Santa
Barbara è Patrona di: Marina Militare, Artiglieri, Vigili del Fuoco, Architetti, Minatori, Campanari. Santa
Barbara è Invocata contro: Attributi
Iconografici: Padre Antonino Russo |
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