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La
celebrazione del 3 Novembre nasce per ricordare la CONSACRAZIONE della
Chiesa di Santa Barbara e tale data coincide pure con l’apertura
ufficiale di tutte le attività pastorali della nostra parrocchia
e con l’inizio dei festeggiamenti per la nostra Patrona.
Ogni anno la nostra comunità parrocchiale, dietro quelle che
sono le linee guida fornite annualmente dalla diocesi, espone alla comunità,
in tale data, le tematiche fondamentali da seguire per il cammino pastorale
comunitario parrocchiale.
A tal proposito tre sono i documenti che, quest’anno, ci viene
richiesto di rivisitare e cioè:
“Comunicare
il Vangelo in un mondo che cambia”
“Il volto missionario delle Parrocchie in un mondo che cambia”
“Rigenerati per una speranza viva (1 Pt 1,3): testimoni del grande
“si” di Dio all’uomo”
Proprio
su questi tre documenti ci siamo ritrovati, con il gruppo liturgico,
a confrontarci per trovare un segno che semplicemente trasmettesse il
cuore del messaggio da affrontare quest’anno.
Abbiamo pensato di portare poco prima della proclamazione del Vangelo
(Mt10,34-39) una Croce
ed una Spada. Perché?
Semplicemente perché come Cristo entrò in tensione con
l’uomo del suo tempo anche a noi oggi viene chiesto di entrare
in tensione con la mentalità pagana del nostro tempo.
Gesù ci invita, fortemente, a vivere in maniera autentica il
Vangelo senza compromessi e mezze misure; e quindi, la spada
perchè ci ricorda che come credenti dobbiamo dichiarare “guerra”
a tutto ciò che non è conforme a Cristo e la croce
perché ogni giorno siamo chiamati a vivere la stessa conflittualità
che Gesù ha vissuto. Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia
significa andare oltre la logica del mondo, difendere i principi evangelici
anche se il mondo pubblicizza altro, essere coerenti con il Vangelo
non a parole ma con i fatti, con la vita di tutti i giorni… a
scuola, a casa, al lavoro.
Ed infine all’offertorio abbiamo deciso di portare le sacche
del pellegrino che il nostro parroco ha poi consegnato
ad ogni rappresentante di gruppo, perché come Cristo inviò
i 72 discepoli per annunciare la buona novella così, ogni giorno,
anche a noi viene rivolto lo stesso invito: Andate, e predicate al mondo
il lieto annuncio!
Dentro ogni sacca abbiamo riposto tanti piccoli semi di cartoncino contenenti
un frammento di Vangelo, divisi, poi, a tutta l’assemblea.
Questo un po’ lo schema della celebrazione Eucaristica a cui abbiamo
partecipato la sera del 3 Novembre, una celebrazione che con dei semplici
segni ha voluto rendere partecipi, anche coloro che semplicemente partecipano
a Messa, del cammino formativo che la parrocchia si accinge ad affrontare
quest’anno.
Francesca
D'Angelo |
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